Comunicati stampa
2026
L’obbligo di identificazione ha effetto: le telefonate fraudolente a nome di autorità sono diminuite di oltre il 75 per cento
Le misure contro le chiamate fraudolente effettuate a nome di autorità stanno dando i loro frutti. A seguito dell’estensione dell’obbligo di identificazione per le chiamate provenienti dall’estero con numeri svizzeri falsificati, nel luglio 2026 le segnalazioni sono diminuite di oltre il 75 per cento. Allo stesso tempo, la ciberminaccia rimane elevata: nel primo semestre, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha ricevuto 27 128 segnalazioni volontarie e 200 segnalazioni nell’ambito dell’obbligo di segnalazione relative ad attacchi a infrastrutture critiche. L’attuale rapporto semestrale dell’UFCS mostra inoltre come i cibercriminali utilizzino l’intelligenza artificiale per attacchi sempre più personalizzati.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sui progetti del DDPS per il primo semestre 2026
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo Rapporto sui progetti per il primo semestre 2026. Il rapporto in formato web viene pubblicato semestralmente e fornisce informazioni sullo stato attuale dei progetti principali del dipartimento al 30 giugno e al 31 dicembre.
«La sicurezza della Svizzera 2026»: nessun allentamento della tensione per la Svizzera
La situazione della sicurezza in Svizzera è ulteriormente deteriorata – e nessun allentamento della tensione è in vista. L’ordine internazionale è in fase di transizione, mentre crisi e conflitti si moltiplicano attorno all’Europa. La Russia rimane la minaccia più grande e più acuta per l’Europa; il suo conflitto ibrido diventa più aggressiva e colpisce direttamente la Svizzera. La Svizzera è colpita su un ampio fronte – in materia di spionaggio e proliferazione, nel ciberspazio, a livello di infrastrutture critiche, ma anche attraverso l’estremismo violento e la minaccia terroristica elevata.
Linee guida per la difesa: il Consiglio federale orienta l’esercito alla capacità di difesa
Nella sua seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato le linee guida per la difesa, definendo in tal modo il futuro orientamento dell’Esercito svizzero. Il rafforzamento della capacità di difesa si concentrerà sulla difesa da minacce ibride e da attacchi a distanza. Ciò comporta adeguamenti della concezione d’impiego, delle strutture di condotta e dell’organizzazione. Tra l’altro occorrerà costituire entro il 2028 un battaglione di droni e snellire la struttura di condotta con conseguente riduzione del numero degli stati maggiori e degli alti ufficiali superiori. La pianificazione dell’armamento indica quali acquisti in materia di armamento sono necessari al fine di rafforzare la capacità di difesa.
Progressi nel rafforzamento della cibersicurezza
La Svizzera sta facendo progressi nel rafforzamento della cibersicurezza. L’attuale rapporto sull’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN) documenta lo stato dei lavori nel 2025 e mostra che nei progetti in corso sono stati compiuti dei progressi. Inoltre il rapporto mostra quali misure si stanno adottando per affrontare la crescente importanza dell’intelligenza artificiale (IA) nell’ambito cibersicurezza. Il Consiglio federale è stato informato in merito al rapporto durante la sua seduta del 20 maggio 2026.
Rafforzare la sicurezza delle informazioni a livello federale: il Consiglio federale avvia una revisione di legge
Il Consiglio federale intende perfezionare la legge federale sulla sicurezza delle informazioni. Le norme che nella pratica hanno causato ambiguità dovranno essere precisate. Inoltre occorre tenere conto di esigenze nuove, ad esempio per quanto riguarda la gestione dei livelli di classificazione o gli elenchi delle funzioni. Per questo motivo, nella sua seduta del 6 maggio 2026 il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di elaborare un progetto da porre in consultazione per una revisione di legge.
«Operare online e offline in tutta sicurezza» – misure di sensibilizzazione presso la BEA 2026
Dal 24 aprile al 3 maggio 2026, al fine di consentire alla popolazione di comprendere meglio la cibersicurezza, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) parteciperà alla fiera pubblica «BEA» con uno stand interattivo. L’UFCS, insieme alla Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), alle Ferrovie federali svizzere (FFS), alla Posta Svizzera, alla piattaforma «e-Banking – ma sicuro!» della Scuola Universitaria Professionale di Lucerna e a Netpathie, dimostrerà quanto siano concreti i pericoli digitali e come sia possibile proteggersi efficacemente con misure semplici.
«SUPER, no?» - Lancio della campagna nazionale di sensibilizzazione alla cibersicurezza 2026
I tentativi di phishing e di frode sono molto diffusi ma vengono spesso individuati, consentendo di adottare adeguate misure di cibersicurezza. Eppure sussistono incertezze, poiché i messaggi concepiti con l’intelligenza artificiale sono sempre più personalizzati e, di conseguenza, appaiono ancora più autentici. Questa ambivalenza è presentata con il motto «SUPER, no?», in una nuova campagna di sensibilizzazione sulla cibersicurezza. Dal 13 aprile al 10 maggio 2026 l’Ufficio federale per la cibersicurezza (UFCS), la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) e i corpi di polizia cantonali e comunali, le Ferrovie federali svizzere (FFS), la Posta Svizzera e l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) lanciano una nuova fase della campagna nazionale «S-U-P-E-R.ch» per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della cibersicurezza.
Il livello di ciberminaccia rimane elevato e gli attacchi diventano sempre più mirati e complessi
Il rapporto semestrale pubblicato oggi dall’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) descrive gli incidenti e gli sviluppi rilevanti nel contesto delle ciberminacce contro la Svizzera e a livello internazionale nel secondo semestre del 2025. Oltre alle segnalazioni volontarie relative a ciberincidenti, vengono conteggiati per la prima volta anche i ciberattacchi a infrastrutture critiche, soggetti all’obbligo di segnalazione dal 1º aprile 2025. Le segnalazioni volontarie ricevute mantengono numeri stabili a livelli elevati, ma assumono caratteristiche sempre più sviluppate e sono sempre più mirate. Per proteggersi efficacemente è importante una stretta collaborazione a livello nazionale e internazionale tra Stato, economia e società.
Il direttore dell’UFCS Florian Schütz alla conferenza RSAC a San Francisco
Il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) Florian Schütz parteciperà alla conferenza RSAC a San Francisco dal 23 al 26 marzo 2026. Tra i più importanti eventi nel settore della sicurezza informatica e della cibersicurezza al mondo, la conferenza riunisce rappresentanti dell’industria, del mondo scientifico e dell’amministrazione. Florian Schütz parteciperà a diverse tavole rotonde e discussioni bilaterali con rappresentanti dell’industria e di organizzazioni internazionali.
Aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto per il rafforzamento della sicurezza e della difesa: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione
Alla luce del deterioramento della situazione geopolitica, il Consiglio federale intende rafforzare in modo sostanziale la sicurezza e la difesa della Svizzera. Per fornire all’esercito e agli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza le risorse finanziarie necessarie a una migliore protezione della popolazione e del Paese dalle minacce più probabili, in particolare le attività e gli attacchi ibridi a distanza, il Governo federale prevede un aumento temporaneo dell’IVA. Nella sua seduta del 6 marzo 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione relativa all’aumento temporaneo dell’IVA, alla creazione di un Fondo per gli armamenti e alla modifica della legge sull’IVA.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sui progetti del DDPS per il secondo semestre 2025
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo Rapporto sui progetti per il secondo semestre 2025. Il rapporto in formato web viene pubblicato semestralmente e fornisce informazioni sullo stato attuale dei progetti principali del dipartimento al 30 giugno e al 31 dicembre.
I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2026
I consiglieri federali Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans parteciperanno alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza che si svolgerà dal 13 al 15 febbraio 2026. In un contesto di sicurezza che sta subendo profondi cambiamenti, questa conferenza favorisce il dialogo di alto livello su come rafforzare la sicurezza dell’Europa. Si tratta anche di un’occasione per sottolineare valori come la pace e lo Stato di diritto.
Alla Swissbau 2026 l’UFCS e la SIA pongono al centro dell’attenzione la cibersicurezza
Alla Swissbau 2026, la fiera edile e immobiliare che si tiene a Basilea dal 20 al 23 gennaio 2026, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e la Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA) tematizzano i ciber-rischi nel settore edile e immobiliare. In occasione di diversi eventi viene illustrata la crescente minaccia legata ai ciberattacchi e vengono fornite alle imprese raccomandazioni operative concrete in relazione alla cibersicurezza nella catena di fornitura.
Ciber-resilienza nel dialogo globale: l’UFCS al WEF 2026
La partecipazione di Florian Schütz al World Economic Forum (WEF) 2026 permette all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) di avvalersi di tale piattaforma internazionale per approfondire il dialogo con il mondo della politica e dell’economia nonché con gli esperti del settore su questioni centrali relative alla cibersicurezza. A tale scopo, l’UFCS organizzerà durante il WEF un evento dedicato alle tematiche degli sviluppi geopolitici, dei ruoli in prima linea nelle tecnologie chiave e della sovranità digitale. Come negli scorsi anni, anche quest’anno l’UFCS sosterrà l’organizzazione del WEF garantendo la protezione del ciberspazio.
2025
Rapporto concernente l’influsso dell’intelligenza artificiale sulla cibersicurezza
Nel quadro del rapporto «Opportunità e rischi dei sistemi di IA nell’ambito della cibersicurezza», in adempimento del postulato 23.3861 Gerhard Andrey, il Consiglio federale ha esaminato in che modo l’avvento dell’intelligenza artificiale (IA) influisce sulla cibersicurezza e in che misura la Ciberstrategia nazionale (CSN) tiene conto dei rapidi sviluppi nel campo dell’IA. Il rapporto, adottato dal Consiglio federale nella sua seduta del 12 dicembre 2025, giunge alla conclusione che l’IA funge da catalizzatore degli sviluppi esistenti nella cibersicurezza, ma non ne modifica i principi fondamentali. In futuro, tuttavia, ai fini della trasparenza e di una gestione mirata, i progetti di IA dovranno essere esposti più chiaramente nella CSN.
AGOV lancia un «bug bounty» pubblico
AGOV, il sistema di accesso delle autorità svizzere, si dota di un programma «bug bounty» pubblico per rafforzare i permanenti controlli di sicurezza: dall’8 dicembre 2025 gli interessati potranno segnalare eventuali vulnerabilità del sistema e, per ogni falla individuata, saranno ricompensati con premi conformi agli standard di mercato.
Il direttore dell’UFCS Florian Schütz in visita in Giappone per colloqui di alto livello in materia di cibersicurezza
Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), si recherà in Giappone per rafforzare la cooperazione internazionale nell’ambito della cibersicurezza. Il viaggio evidenzia l’importanza strategica della cooperazione bilaterale e multilaterale di fronte alle crescenti tensioni geopolitiche e alle minacce ibride.
Il Consiglio federale istituisce un gruppo di lavoro interdipartimentale contro le attività di influenza e la disinformazione
Nella sua seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di istituire un gruppo di lavoro interdipartimentale «Attività di influenza e disinformazione». L’obiettivo è quello di rafforzare il coordinamento dei lavori per la lotta alle attività di influenza e alla disinformazione all’interno dell’Amministrazione federale. In tal modo il Consiglio federale attua le misure contenute nel suo rapporto «Attività di influenza e disinformazione» in adempimento del postulato 22.3006 della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale.
Il Consiglio federale intende contrastare i siti truffa
Negli ultimi anni in Svizzera il numero degli episodi legati alla criminalità digitale è più che raddoppiato. Nel quadro del rapporto «Bloccare i siti truffa. Coordinamento nazionale per contrastare le truffe su Internet» in adempimento del postulato 22.3457 Müller-Altermatt il Consiglio federale ha sottoposto a verifica il coordinamento tra le autorità, la polizia e i gestori di registri in relazione alle attività di lotta ai siti truffa. Il rapporto approvato dal Consiglio federale in occasione della sua seduta del 19 novembre 2025 giunge alla conclusione che in linea di massima gli strumenti giuridici esistenti funzionano, ma devono essere applicati in maniera più sistematica.
Quasi cinque volte più segnalazioni di «pubblicità per truffa dell’investimento online»
L’attuale rapporto semestrale dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) mostra che nel primo semestre del 2025 il numero di segnalazioni ricevute è rimasto stabile a un livello elevato. Più di metà delle segnalazioni riguarda «truffe», il cui numero quindi permane alto. Si registra un aumento significativo di segnalazioni relative alla «pubblicità per truffa dell’investimento online», in cui spesso i cibercriminali sfruttano personaggi famosi come esca per conquistare la fiducia delle potenziali vittime. Il rapporto si concentra inoltre su diverse campagne di phishing rivolte ai clienti bancari, sulla minaccia persistente rappresentata dal ransomware e sulle attività di hacktivismo in occasione di grandi eventi come il WEF o l’Eurovision Song Contest.
Novità: allarmi trasmessi anche mediante Alertswiss in caso di gravi ciberminacce
Da subito la popolazione e le aziende potranno essere allarmate in merito a gravi ciberminacce tramite la piattaforma di Alertswiss. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) hanno rafforzato la loro collaborazione. Da ora in poi anche le allerte relative a ciberincidenti saranno integrate nell’applicazione e nel sito web di Alertswiss. In tal modo sarà disponibile un canale supplementare per informare, avvertire e proteggere il più rapidamente possibile la popolazione in caso di ciberattacchi su vasta scala o di nuovo genere, fornendo indicazioni concrete sul comportamento da adottare.
Al sicuro nella crisi: il piano d’emergenza per garantire la ciber-resilienza
I ciberattacchi che paralizzano i servizi pubblici e portano alla divulgazione di dati sensibili possono minare la fiducia della popolazione nelle amministrazioni. Dagli attacchi sin qui registrati e dal sondaggio condotto presso le amministrazioni comunali «Myni Gmeind 2025» risulta che molti Comuni possono prepararsi ancora meglio ai ciberincidenti. Per consentire ai Comuni e alle organizzazioni attive in Svizzera di incrementare la propria ciber-resilienza, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha avviato, assieme alla sua rete di partner, un progetto che ha comportato lo sviluppo di un modello di piano d’emergenza, di pratici strumenti ausiliari e di un filmato informativo, tutti pubblicati sul sito web dell’UFCS. I Comuni e le organizzazioni possono inoltre partecipare ad appositi «brown bag lunch online», organizzati dall’UFCS per illustrare in che modo possono prepararsi in maniera ottimale a eventuali ciberincidenti.
Comitato consultivo Svizzera digitale: la cibersicurezza in Svizzera oggi
La riunione del comitato consultivo Svizzera digitale del 30 ottobre 2025 si è concentrata principalmente sulla sicurezza delle informazioni e sulla cibersicurezza. Sotto la guida del consigliere federale Martin Pfister e con la partecipazione del cancelliere della Confederazione Viktor Rossi, i rappresentanti dei Cantoni, dell’economia, del settore scientifico e della società civile si sono incontrati per discutere dello stato attuale delle misure di cibersicurezza nazionali. Le discussioni si sono concentrate sulla sicurezza delle informazioni e sulla cibersicurezza nel contesto della Ciberstrategia nazionale (CSN) e hanno analizzato campi d’azione concreti ed esempi pratici efficaci.
Piano per la gestione coordinata dei ciberincidenti
L’interconnessione globale dei sistemi digitali fa sì che i ciberincidenti possano avere ripercussioni immediate su un gran numero di organizzazioni. Per gestire con successo gli incidenti che coinvolgono più organizzazioni è necessario un approccio coordinato da parte di tutti gli attori interessati dell'economia, dei Cantoni e della Confederazione. L'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha elaborato un concetto che illustra come la Confederazione si organizza per garantire una gestione coordinata degli incidenti.
Il direttore dell’UFCS Florian Schütz partecipa all’incontro annuale del WEF in materia di cibersicurezza e alla International Cyberweek di Singapore
Nel mese di ottobre il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) Florian Schütz rappresenta la Svizzera in due importanti forum internazionali sulla cibersicurezza, a Dubai e a Singapore. Con interventi sulla ciber-resilienza globale, l’intelligenza artificiale e la cooperazione internazionale, pone l’accento su un futuro digitale sicuro e resiliente e rafforza la posizione della Svizzera quale partner attivo nella ciber-politica globale.
Cibercriminalità: il gruppo AKIRA intensifica le sue attività
Comunicato stampa congiunto MPC, fedpol, UFCS - Negli ultimi mesi il gruppo di pirati informatici AKIRA ha intensificato le sue attività in Svizzera. Circa 200 imprese sono state vittime di attacchi ransomware. Il danno ammonta attualmente a vari milioni di franchi svizzeri e a diverse centinaia di milioni di dollari su scala mondiale. Dall’aprile 2024 il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) conduce un procedimento penale. L’inchiesta è coordinata dall’Ufficio federale di polizia (fedpol) in stretta collaborazione con l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e le autorità di più Paesi interessati. Le autorità svizzere ricordano l’importanza di contattarle prima di prendere qualsiasi misura nonché di sporgere denuncia.
Progetto pilota per verificare eventuali lacune di sicurezza in software open source
Nell’ambito di un progetto pilota, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), in collaborazione con l’Istituto nazionale di test per la cibersicurezza (NTC), ha verificato l’eventuale presenza di lacune di sicurezza nelle due soluzioni di software open source TYPO3 e QGIS. In entrambi i prodotti sono state riscontrate delle vulnerabilità, che nel frattempo sono state risolte dalla community degli sviluppatori. Il progetto pilota ha dimostrato che verifiche mirate rafforzano la sicurezza dei software open source (OSS) e consentono di aumentare la ciber-resilienza della Svizzera. L’UFCS sta attualmente valutando come istituire in modo permanente e strutturato controlli di sicurezza degli OSS.
Sei mesi di obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche
Dal 1° aprile 2025 in Svizzera è entrato in vigore l’obbligo legale di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha registrato un bilancio positivo dopo i primi sei mesi. Finora sono state ricevute in totale di 164 segnalazioni da parte di infrastrutture critiche. Dal 1° ottobre 2025 entreranno in vigore le sanzioni previste in caso di mancata segnalazione.
Conferenza nazionale sulla cibersicurezza 2025: «Ciber-resilienza: regolamentazione o responsabilità personale»
La questione relativa a un’interazione ottimale tra regolamentazione statale e responsabilità personale sta occupando il dibattito concernente la cibersicurezza. Durante la Conferenza nazionale sulla cibersicurezza tenutasi oggi a Berna, il tema «Ciber-resilienza: regolamentazione o responsabilità personale?» ha assunto un ruolo centrale. Circa 250 rappresentanti della politica, dell’amministrazione, dell’economia e del mondo scientifico hanno discusso delle sfide principali legate alla sicurezza digitale in Svizzera. Il consigliere federale Martin Pfister ha aperto la manifestazione sostenendo che responsabilità personale e regolamentazione devono completarsi vicendevolmente.
Mese della cibersicurezza 2025 Insieme contro il phishing: come proteggere i vostri dati
Il phishing è e rimane una delle maggiori minacce su Internet. Nel mese di ottobre l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) organizza una campagna di sensibilizzazione nell’ambito dell’annuale Mese della cibersicurezza. Quest’anno tutto ruota attorno al tema «Come proteggo i miei dati online?», in particolare dai pericoli del phishing. L’associazione Netpathie, in collaborazione con dei giovani, ha creato la maggior parte dei contenuti della campagna e un quiz. Durante un webinar, l’ingegnere sociale e ambasciatore della campagna Ivano Somaini mostrerà inoltre come i cibercriminali utilizzano dati pubblici o sottratti mediante azioni di phishing per perpetrare degli attacchi.
Sicurezza delle informazioni nella Confederazione: nel 2024 nessun incidente grave
Nella sua seduta del 3 settembre 2025 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto «Sicurezza delle informazioni della Confederazione 2024». Il rapporto illustra lo stato della sicurezza delle informazioni nell’Amministrazione federale. Nel 2024 non si è verificato nessun incidente grave in grado di generare un rischio serio per le informazioni o per i mezzi informatici dell’Amministrazione federale. Il rapporto illustra anche in che modo sono state attuate le misure decise dal Consiglio federale per impedire future fughe di dati.
Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), partecipa alla conferenza Cybertech a Tokyo e ai forum di Osaka
Il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) Florian Schütz partecipa alla conferenza Cybertech a Tokyo e ai forum di Osaka di quest’anno. Nell’ambito della sua visita in Giappone dal 1° al 4 settembre 2025 prenderà parte a diverse manifestazioni, tavole rotonde e colloqui bilaterali con rappresentanti dell’industria e dell’amministrazione.
Il Consiglio federale vuole rafforzare la ciberresilienza dei prodotti digitali
Sebbene per la cibersicurezza sia d’importanza fondamentale evitare lacune di sicurezza, in Svizzera non esiste praticamente nessuna prescrizione sulla ciberresilienza dei prodotti digitali. Il Consiglio federale intende cambiare questa situazione e nella sua seduta del 20 agosto 2025 ha incaricato il DDPS di elaborare, in collaborazione con il DATEC e il DEFR, un progetto da porre in consultazione per una legislazione in materia. Le nuove basi legali dovranno aumentare i requisiti in materia di sicurezza dei prodotti con elementi digitali e quindi soddisfare le richieste della mozione 24.3810 «Svolgimento di controlli di cibersicurezza urgentemente necessari» della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati.
Il team di condotta del consigliere federale Martin Pfister è al completo
Il consigliere federale Martin Pfister ha formato il suo team di condotta nella Segreteria generale. Ne fanno parte il segretario generale Daniel Büchel, i segretari generali supplenti Marc Siegenthaler e Robert Scheidegger, le collaboratrici personali Valériane Michel e Sibyl Eigenmann, il consulente di politica militare, divisionario Melchior Stoller, il capo della Comunicazione Renato Kalbermatten, il responsabile del settore Territorio e ambiente Bruno Locher nonché la responsabile del Team dei relatori Anja Herren. La funzione di capo dello Stato maggiore della Segreteria generale sarà invece ricoperta da Lukas Lanzrein.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sui progetti del DDPS per il primo semestre 2025
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo Rapporto sui progetti per il primo semestre 2025. Il rapporto in formato web viene pubblicato semestralmente e fornisce informazioni sullo stato attuale dei progetti principali del dipartimento al 30 giugno e al 31 dicembre.
Protezione delle infrastrutture critiche dai ciberattacchi: identificati tre presunti criminali
In seguito a diversi attacchi DDoS ai siti web di varie autorità federali nel giugno 2023, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un procedimento penale contro ignoti. Gli attacchi sono stati rivendicati dal gruppo filo-russo "NoName057(16)". Nell’ambito di vaste indagini internazionali, alle quali il MPC e fedpol hanno contributo in misura determinante, nella primavera 2025 è stato possibile individuare diversi membri del gruppo. Il MPC ha esteso il procedimento penale a tre esponenti chiave del gruppo e ha emesso un mandato d’arresto nei loro confronti. Gli amministratori degli oltre 200 siti web svizzeri presi di mira sono stati informati preventivamente, laddove possibile, dall’Ufficio federale della cibersicurezza e sono stati assistiti nelle operazioni di difesa. Questo successo mostra l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta alla cibercriminalità.
Rapporto sui risultati del workshop «I dati digitali più importanti della Svizzera»
L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) sta elaborando le basi per l’attuazione della mozione 23.3002 «Migliorare la sicurezza dei dati digitali più importanti della Svizzera». La mozione chiede che i dati digitali più importanti della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni, nonché dei gestori di infrastrutture critiche siano particolarmente protetti. Per attuare la mozione, in una prima fase l’UFCS ha svolto workshop orientati alla pratica con rappresentati delle infrastrutture critiche. Gli insegnamenti tratti dai workshop sono ora disponibili in forma di rapporto e costituiscono una base fondamentale per le fasi successive.
«La sicurezza della Svizzera 2025»: il confronto globale ha effetti diretti sulla Svizzera
La situazione della sicurezza intorno alla Svizzera peggiora di anno in anno. Tra gli Stati Uniti da un lato e la Cina e Russia dall’altro, si delineano i contorni di un confronto globale. Questo ha effetti diretti sulla Svizzera: la minaccia di spionaggio è elevata e le attività di proliferazione stanno aumentando. La minaccia terroristica resta alta. Particolarmente preoccupante è l’aumento della radicalizzazione online dei giovani. Nel nuovo rapporto sulla situazione «La sicurezza della Svizzera 2025», il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) valuta la situazione delle minacce per il nostro Paese.
Ciberattacco contro fondazione Radix: nel mirino anche i dati dell’Amministrazione federale
La fondazione Radix ha subito un attacco ransomware, che ha portato alla fuga e alla cifratura di dati. Tra i clienti della fondazione Radix figurano anche diversi servizi della Confederazione. I dati sono stati divulgati sul darknet e sono attualmente sotto analisi da parte degli uffici coinvolti.
Florian Schütz partecipa alla tavola rotonda del WEF a Parigi
Il 17 e 18 giugno 2025 il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza, Florian Schütz, parteciperà alla tavola rotonda del WEF a Parigi. Nel quadro dell’incontro, intitolato «Rethinking cyber resilience in an era of complexity», esperti internazionali provenienti dagli ambiti della politica, dell’economia e delle amministrazioni pubbliche affronteranno tematiche centrali, iniziative attuali e approcci comuni volti al rafforzamento della ciberresilienza globale in un mondo digitale sempre più complesso.
Cibersicurezza per le PMI – alla portata di tutti
Le piccole e medie imprese (PMI) sono confrontate con la sfida di proteggere i loro sistemi informatici contro i ciberattacchi. Sebbene la consapevolezza in riferimento ai rischi ciber sia aumentata, l’attuazione pratica delle misure di protezione rimane spesso uno scoglio difficile da superare. Per agevolare le PMI nell’affrontare il tema della cibersicurezza, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), la ITSec4KMU e l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) hanno organizzato un incontro informativo durante il quale, forti delle loro conoscenze specialistiche, le esperte e gli esperti hanno illustrato alle PMI un modo semplice per accedere a questo importante tema.
Cooperazione per una maggiore cibersicurezza nel settore finanziario: l’UFCS e lo Swiss FS-CSC intensificano la collaborazione
L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e lo Swiss Financial Sector Cyber Security Centre (Swiss FS-CSC) intensificano la loro collaborazione per rafforzare ulteriormente e in modo duraturo la cibersicurezza nel settore finanziario svizzero. Con l’accordo di cooperazione, uniscono le forze e attuano congiuntamente misure mirate contro le crescenti ciberminacce.
Primo rapporto sull’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN)
Nella sua seduta del 14 maggio 2025 il Consiglio federale è stato informato in merito al primo rapporto sull’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN). Il rapporto, elaborato dal Comitato direttivo della CSN in collaborazione con l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), documenta lo stato di avanzamento dei lavori svolti a livello nazionale per il rafforzamento della cibersicurezza e mostra chiari progressi: sono state create importanti strutture di coordinamento, sono stati attuati progetti in corso e ne sono stati avviati di nuovi ed è stata rafforzata la visibilità internazionale della Svizzera nel settore della cibersicurezza.
Le ciberminacce transfrontaliere esigono soluzioni internazionali
L’attuale rapporto semestrale dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) mostra come i cibercriminali operano a livello internazionale e quali iter utilizzano per moltiplicare i loro attacchi. In considerazione di queste ciberminacce globali e delle crescenti dipendenze da software globali, l’importanza della cooperazione internazionale è aumentata. Allo scopo di rafforzare la cibersicurezza in Svizzera, il 1° aprile 2025 è entrato in vigore l’obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche conformemente agli standard internazionali e alle direttive UE.
Il DDPS e altri organi federali contribuiscono alla sicurezza dell’Eurovision Song Contest a Basilea
In occasione dell’Eurovision Song Contest diversi organi del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) nonché l’Ufficio federale di polizia (fedpol) e l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) forniranno supporto agli organizzatori e alle autorità cantonali. In tal modo la Confederazione fornirà un contributo importante alla sicurezza del grande evento che si svolgerà a Basilea tra l’11 e il 17 maggio 2025.
Il direttore dell’UFCS Florian Schütz alla conferenza RSA a San Francisco
Il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) Florian Schütz parteciperà dal 28 aprile al 1º maggio 2025 alla conferenza RSA a San Francisco. Tra i più importanti eventi nel settore della sicurezza informatica e della cibersicurezza, la conferenza offre a rappresentanti dell’industria, della società civile e delle amministrazioni pubbliche un’occasione di incontro e discussione su svariate tematiche legate all’ambito ciber. Florian Schütz sarà accompagnato dall’ambasciatore Benedikt Wechsler e parteciperà a diverse tavole rotonde e discussioni bilaterali con rappresentanti dell’industria e di organizzazioni internazionali.
«Fatelo, niente scuse!»: lancio della campagna nazionale di sensibilizzazione alla cibersicurezza 2025
Le password individuali e gli aggiornamenti di sicurezza vengono spesso trascurati. All’insegna del motto «Fatelo, niente scuse!», l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) e i corpi di polizia cantonali e comunali nonché le Ferrovie Federali Svizzere (FFS), la Posta e l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA) lanciano un’altra parte della campagna «S-U-P-E-R.ch» per sensibilizzare la popolazione in merito alla cibersicurezza.
Obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche in vigore dal 1° aprile
Nella sua seduta del 7 marzo 2025 il Consiglio federale ha posto in vigore l’obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche valido a partire dal 1° aprile. I gestori di infrastrutture critiche saranno tenuti a segnalare ciberattacchi all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) entro le 24 ore successive alla loro individuazione. Queste segnalazioni consentiranno all’UFCS di sostenere gli interessati nel far fronte ai ciberattacchi e di avvisare i gestori di infrastrutture critiche.
Cibersicurezza: Florian Schütz, direttore dell’UFCS, ha partecipato a diversi eventi internazionali
Per rafforzare la cooperazione internazionale nel settore della cibersicurezza, Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), ha partecipato nei giorni scorsi a diversi eventi internazionali dedicati a questa tematica. Ha presieduto una tavola rotonda sulla creazione di fiducia nell’intelligenza artificiale nell’ambito dell’«AI Action Summit» a Parigi, ha incontrato le autorità competenti in materia di cibersicurezza alla vigilia della Conferenza di Monaco sulla sicurezza e ha preso parte alla discussione sugli ultimi sviluppi e sulle buone prassi in occasione della Conferenza di Monaco sulla cibersicurezza.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sui progetti del DDPS 2024
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo Rapporto sui progetti 2024. Il rapporto in formato web ha cadenza annuale e fornisce informazioni sull’evolversi dei progetti principali del dipartimento fino al 31 dicembre.
Florian Schütz, direttore dell’UFCS, al WEF 2025
La sicurezza informatica è stata un tema importante di diversi eventi organizzati nel quadro del World Economic Forum (WEF) di Davos, a cui ha partecipato una delegazione dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) diretto da Florian Schütz. Quest’ultimo ha preso parte tra l’altro a una tavola rotonda su diversi aspetti politici e strategici volti a rafforzare la fiducia nei prodotti digitali e sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella crittografia post-quantistica. La delegazione dell’UFCS ha partecipato inoltre al «Geneva Dialogue» nella «House of Switzerland», incentrato sui comportamenti responsabili nel settore ciber, e a diversi incontri con rappresentanti del settore della cibersicurezza.
2024
Il Consiglio federale adotta la strategia Svizzera digitale 2025
Il 13 dicembre 2024 il Consiglio federale ha adottato la strategia Svizzera digitale per il 2025. Con la definizione dei nuovi temi centrali sono state individuate le priorità attuali.
Sostenibilità nel DDPS: pubblicato il rapporto per gli anni 2022 – 2023
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo secondo rapporto sulla sostenibilità per gli anni 2022 e 2023. Il rapporto fornisce informazioni sulle molteplici attività del DDPS e illustra in che modo il Dipartimento contribuisce agli obiettivi di sviluppo sostenibile – «Sustainable Development Goals» (SDG) – dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le prestazioni in materia di sostenibilità del Dipartimento evolvono in modo positivo. Ad esempio la produzione di energia elettrica ottenuta da impianti fotovoltaici propri è aumentata costantemente, passando da 8 a 10,1 GWh, e le emissioni di CO2 sono diminuite del 9 per cento.
Il Consiglio federale adotta gli obiettivi strategici per le esercitazioni ciber nell’Amministrazione federale e nell’esercito
Nella sua seduta del 6 dicembre 2024 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Esercitazioni ciber nell’Amministrazione federale e nell’esercito» in adempimento del postulato Dobler (22.4081), definendo così tre obiettivi strategici per le esercitazioni ciber nell’Amministrazione federale e nell’esercito. Il Consiglio federale intende così rafforzare il coordinamento e la cooperazione interni alla Confederazione, sistematizzare la preparazione e la rielaborazione delle esercitazioni ciber e istituzionalizzare le cooperazioni internazionali ed esterne alla Confederazione. A tal fine, l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) assume il ruolo di coordinatore centrale per le esercitazioni ciber nell’Amministrazione federale.
Avviso di pubblicazione: Rapporto del Consiglio federale concernente le misure contro gli attacchi ransomware
In occasione della sua seduta del 13 novembre 2024 il Consiglio federale ha approvato il suo rapporto «Misure contro gli attacchi ransomware» in adempimento del postulato Graf-Litscher 21.4512 del 16 dicembre 2021.
La presidente della Confederazione Amherd e il consigliere federale Parmelin hanno accolto a Berna il ministro della Difesa civile svedese Bohlin
Il 12 novembre la presidente della Confederazione Viola Amherd, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e il consigliere federale Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), hanno accolto a Berna il ministro della Difesa civile svedese Carl-Oskar Bohlin per dialogare su temi di attualità legati alla politica di sicurezza.
Comitato consultivo Svizzera digitale: la cibersicurezza quale base importante della digitalizzazione
La riunione del Comitato consultivo Svizzera digitale dell’8 novembre 2024 si è concentrata principalmente sulla Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi (CSN). Sotto la guida della presidente della Confederazione Viola Amherd e con la partecipazione del cancelliere della Confederazione Viktor Rossi, i rappresentanti dei Cantoni, del settore economico, scientifico e della società civile hanno fatto il punto sulle misure di cibersicurezza evidenziando le sfide e le opportunità offerte dall’attuale strategia.
Ogni 8,5 minuti una segnalazione di ciberincidente
Le ciberminacce aumentano in modo significativo: in media, entro il mese di ottobre 2024 è stato segnalato all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) un ciberincidente ogni 8,5 minuti. Con 34'789 ciberincidenti segnalati nella prima metà del 2024 l’UFCS ha registrato pressoché un raddoppiamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale incremento è riconducibile principalmente al massiccio aumento dei tentativi di truffa che, con 23'104 segnalazioni, rappresentano i due terzi di tutte le segnalazioni. Di particolare rilievo sono i tentativi di truffa telefonici, che saranno illustrati in un rapporto separato.
Florian Schütz alla conferenza annuale della Counter Ransomware Initiative (CRI)
La settimana scorsa Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), ha partecipato alla conferenza della Counter Ransomware Initiative di quest’anno e ha presieduto la delegazione svizzera. Durante la conferenza, durata quattro giorni, sono stati discussi approcci e soluzioni per combattere gli attacchi ransomware e sono state presentate misure concrete. Nel corso di un incontro bilaterale, il direttore dell’UFCS e quello dell’Information Technology Laboratory del National Institute for Standards and Technology (NIST) hanno concordato, tra l’altro, di intensificare la collaborazione tecnica.
Impiego dell’IA nei ciberattacchi: tema principale dell’UFCS nel Mese europeo della cibersicurezza
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) aumenta anche nell’ambito dei ciberattacchi, in particolare nei cosiddetti attacchi d’ingegneria sociale. L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) approfitta del Mese europeo della cibersicurezza («European Cyber Security Month», ECSM) per attirare l’attenzione su questi ciberattacchi e sensibilizzare la popolazione. L’ECSM ha luogo in ottobre ed è organizzato dall’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza («European Union Agency for Cybersecurity», ENISA) congiuntamente agli Stati membri europei.
Conferenza nazionale sulla cibersicurezza 2024: geopolitica e sicurezza operativa in primo piano
Le ciberminacce svolgono un ruolo di primo piano in una situazione geopolitica tesa. Per le aziende e le autorità rappresentano da tempo un rischio quotidiano. L’odierna Conferenza nazionale sulla cibersicurezza ha offerto l’occasione di illustrare un approccio globale per la gestione delle ciberminacce. Nel suo discorso di apertura, la presidente della Confederazione Viola Amherd ha evidenziato come le basi sinora realizzate per la cibersicurezza consentono una maggiore focalizzazione sulle priorità. Alla conferenza organizzata dall’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS), hanno partecipato oltre 280 esponenti dell’economia, degli ambienti scientifici, dei Cantoni e dell’amministrazione pubblica.
Ciberincidenti: il Consiglio federale intende facilitare l’appoggio sussidiario dell’esercito a favore dell’Ufficio federale della cibersicurezza
Il Consiglio federale vuole che in caso di ciberincidenti l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) sia in grado di ricevere appoggio in modo più rapido ed efficiente da parte del Comando Ciber dell’esercito. Nella sua seduta del 20 settembre 2024, il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di esaminare la creazione delle basi giuridiche necessarie. Per farlo si dovrà basare sul rapporto sulla sussidiarietà e sulla cibersicurezza, redatto in adempimento a un postulato della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra come funziona il principio di sussidiarietà e in che maniera l’appoggio sussidiario a favore dell’Ufficio federale della cibersicurezza può essere semplificato dal Comando Ciber. La separazione tra interessi civili e militari rimane.
Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina: rapporto sull’impiego dell’esercito
Nella sua seduta del 28 agosto 2024 il Consiglio federale ha approvato all’attenzione del Parlamento il rapporto sull’impiego dell’esercito in servizio d’appoggio per sostenere le misure di sicurezza relative alla Conferenza di alto livello sull’Ucraina che ha avuto luogo il 15 e il 16 giugno 2024. Il rapporto sarà trasmesso al Parlamento per la sessione autunnale.
Cibersicurezza nella catena di fornitura
A causa del crescente interdipendenza dei sistemi lungo la catena di fornitura, i criminali informatici dispongono di numerosi vettori di attacco per fare breccia in un’organizzazione. È quindi importante che le aziende e le autorità conoscano la loro catena di fornitura e comprendano gli insiti ciber-rischi. È quindi importante che le organizzazioni conoscano la propria catena di fornitura e ne comprendano i ciber-rischi. Per consentire alle aziende, alle autorità e alle organizzazioni svizzere di implementare facilmente i loro requisiti di sicurezza informatica nella catena di fornitura, l'UFCS ha lanciato un progetto pilota insieme a Planzer Transport SA. È stato progettato un ciclo semplice per dimostrare le misure di protezione contro gli attacchi informatici nella catena di fornitura. Il progetto pilota fornisce anche strumenti specifici che pubblicati sul sito web dell'UFCS. In occasione dell'Online Brownbag Lunch del 5 settembre 2024, l'UFCS e Planzer Transport SA dimostreranno come le organizzazioni possono valutare correttamente i ciber-rischi nelle loro catene di fornitura.
Rafforzamento della cibersicurezza: il Consiglio federale approva l’adesione alla European Cyber Security Organisation
Per rafforzare la cibersicurezza della Svizzera e coordinarsi con i partner europei, nella sua seduta del 21 agosto 2024 il Consiglio federale ha approvato l’adesione alla European Cyber Security Organisation (ECSO). Grazie all’adesione i servizi specializzati della Confederazione competenti ricevono informazioni sulle recenti decisioni e sugli attuali sviluppi in ambito tecnologico e possono accedere alle reti di esperti.
Il Consiglio federale ha approvato la partecipazione della Svizzera a due progetti della PESCO
Nella sua seduta del 21 agosto 2024, il Consiglio federale ha approvato la partecipazione della Svizzera a due progetti della «Permanent Structured Cooperation (PESCO)» dell’Unione europea (UE). I due progetti – «Military Mobility» e «Cyber Ranges Federation» – permettono di ampliare le possibilità di cooperazione internazionale tra forze armate e di rafforzare nel contempo la capacità di difesa nazionale della Svizzera. Le cooperazioni specifiche nel quadro di questi due progetti sono conformi agli obblighi della Svizzera in materia di neutralità.
Florian Schütz parteciperà al Global Forum on Digital Security for Prosperity dell’OCSE a Seoul
Dal 10 all’11 luglio 2024 Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e presidente del gruppo di lavoro «Digital Security» (WPDS) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), parteciperà al Global Forum on Digital Security for Prosperity a Seoul. Schütz dirigerà tra l’altro una tavola rotonda sul tema della regolamentazione in materia di sicurezza digitale. L’obiettivo dell’evento è quello di consentire il dialogo, lo scambio di esperienze e lo sviluppo di strategie pubbliche nel campo della sicurezza digitale.
Il DDPS intensifica il suo impegno per l’ambiente con quattro ulteriori piani d’azione
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) intensifica il suo impegno per l’ambiente: con i piani d’azione Formazione ambientale, Protezione dell’aria, Acqua nonché Suolo e siti contaminati, la presidente della Confederazione Viola Amherd ha approvato quattro ulteriori piani d’azione del DDPS. Con un totale di 54 misure, il DDPS dimostra come intende utilizzare in maniera oculata le risorse di aria, acqua e suolo e impartire le necessarie conoscenze in materia di ambiente.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sulla sicurezza informatica della Confederazione nel 2023
Nella sua seduta del 26 giugno 2024 il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto sulla sicurezza informatica della Confederazione nel 2023.
Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina: primo bilancio dell’UFCS sui lavori della Rete integrata della situazione ciber
Già prima della conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina erano prevedibili ciberattacchi contro la conferenza e le infrastrutture in Svizzera. Effettivamente hanno avuto luogo diversi ciberattacchi, tutti tempestivamente individuati e rapidamente respinti. Per far fronte congiuntamente ai previsti ciberattacchi è stata istituita in Svizzera una Rete integrata della situazione ciber, coordinata dall’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). L’UFCS pubblica in data odierna un primo bilancio sull’impiego della Rete integrata della situazione ciber.
«Cyber Europe 2024»: il settore dell’energia in primo piano
Nei prossimi due giorni si terrà la settima esercitazione europea «Cyber Europe». L’esercitazione degli anni scorsi era imperniata soprattutto sui settori della sanità, dell’aviazione civile e delle telecomunicazioni. Quest’anno è in primo piano il settore dell’energia. La Svizzera parteciperà all’edizione 2024 in veste di partner di spicco e co-organizzatrice. Sotto la direzione dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) saranno coinvolte nell’esercitazione altre autorità federali e circa 30 organizzazioni del settore energetico svizzero.
Introdurre con successo le PMI al tema della cibersicurezza
L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e l’associazione ITSec4KMU hanno organizzato un evento di sensibilizzazione per aiutare le PMI ad avvicinarsi alla tematica della cibersicurezza. Unendo le loro forze, l’UFCS e ITSec4KMU hanno offerto alle PMI un’introduzione semplice e gratuita a questa importante tematica. Con la partecipazione di oltre cento esponenti delle PMI, l’evento alla Cinématte di Berna ha registrato il tutto esaurito. Si prevede di ripetere l’evento in altre regioni della Svizzera.
Il DDPS istituisce il Comitato direttivo della Ciberstrategia nazionale
L’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN) è accompagnata da un Comitato direttivo, il quale contribuisce all’ulteriore sviluppo della strategia e coadiuva gli organi competenti della Confederazione, dei Cantoni, del settore economico e del mondo scientifico nell’attuazione mirata ed efficace della CSN. Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha nominato i membri del Comitato direttivo e ha informato in merito il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 7 giugno 2024.
Il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulla cibersicurezza
Nella sua seduta del 22 maggio 2024 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulla cibersicurezza. L’ordinanza indica in che modo dovrà essere attuato l’obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche, disciplina l’organizzazione per l’attuazione della ciberstrategia nazionale e specifica i compiti del nuovo Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). L’ordinanza stabilisce inoltre quali autorità e imprese sono esentate dall’obbligo di segnalazione. La consultazione si concluderà il 13 settembre 2024.
Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina: servizio d’appoggio dell’esercito e limitazione dell’uso dello spazio aereo
Nella sua seduta del 22 maggio 2024 il Consiglio federale ha approvato una limitazione temporanea dell’uso dello spazio aereo nel Cantone di Nidvaldo in occasione della Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina, organizzata dalla Svizzera al Bürgenstock dal 15 al 16 giugno 2024. Le Forze aeree assicureranno un servizio di polizia aerea e una sorveglianza rafforzata dello spazio aereo. L’esercito predisporrà inoltre un servizio d’appoggio a sostegno delle autorità civili nell’ambito delle misure di sicurezza. Si tratta di un impiego sussidiario. Queste misure vanno a completare le misure di sicurezza previste dalle autorità cantonali.
Florian Schütz a Birmingham per rafforzare la cooperazione internazionale nel settore della cibersicurezza
Dal 13 al 15 maggio il direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza Florian Schütz parteciperà a due manifestazioni importanti a livello internazionale nel settore della cibersicurezza che si svolgono a Birmingham. L’obiettivo di questo viaggio è di rafforzare la collaborazione internazionale nel settore della cibersicurezza e della lotta contro i ransomware.
Raddoppio dei ciberincidenti segnalati e aumento dei tentativi di truffa con l’IA
Nella seconda metà del 2023 l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha ricevuto oltre 30 000 segnalazioni di ciberincidenti, il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’orientamento strategico del nuovo ufficio federale si basa su quattro pilastri per aumentare la cibersicurezza della popolazione, dell’economia e delle autorità in considerazione dell’aumento delle minacce e dell’avvento delle truffe legate all’IA.
Conclusione dell’inchiesta amministrativa concernente l’attacco hacker contro Xplain: il Consiglio federale decide misure
Nella sua seduta del 1° maggio 2024, il Consiglio federale ha deciso misure volte a impedire future fughe di dati presso i fornitori di applicazioni informatiche, basandosi sul rapporto scaturito dall’inchiesta amministrativa appena pubblicato. Nell’agosto del 2023 il Consiglio federale aveva affidato a un servizio esterno l’incarico di indagare le circostanze che hanno portato alla fuga di dati presso Xplain.
«Promuovete la vostra salute digitale» - lancio della campagna nazionale di sensibilizzazione alla cibersicurezza incentrata sugli aggiornamenti e sulla protezione antivirus
Aggiornamenti regolari e una protezione antivirus aggiornata contribuiscono significativamente alla cibersicurezza. Per questo motivo ad aprile l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) e i corpi di polizia cantonali e cittadini lanciano un’altra parte della campagna nazionale «S-U-P-E-R.ch», nella quale viene sottolineata l’importanza degli aggiornamenzi e della protezione antivirus. La campagna è sostenuta dalla piattaforma di sicurezza Internet iBarry e da «eBanking - ma sicuro!».
Scambio di esperienze tra l’Ufficio federale della cibersicurezza e l’Agence nationale de la sécurité des systèmes d’information francese
Il 3 aprile Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), incontrerà il suo omologo francese Vincent Strubel, direttore generale dell’Agence nationale de la sécurité des systèmes d’information (Agenzia nazionale della sicurezza dei sistemi d’informazione ANSSI) per discutere in merito a questioni relative alla cibersicurezza e rafforzare le relazioni tra i due Paesi.
Avviso di pubblicazione: Rapporto sui progetti del DDPS 2023
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha pubblicato il suo Rapporto sui progetti 2023. Il rapporto in formato web ha cadenza annuale e fornisce informazioni sull’evolversi dei progetti principali del dipartimento fino al 31 dicembre.
Attacco hacker contro Xplain: l’Ufficio federale della cibersicurezza pubblica un rapporto sull’analisi dei dati
L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS, ex Centro nazionale per la cibersicurezza, NCSC) ha coordinato l’elaborazione in seno all’Amministrazione federale dell’attacco hacker subìto dalla società Xplain. Il mandato comprendeva anche l’analisi dei dati pubblicati dagli hacker sul darknet. In un rapporto pubblicato in data odierna, l’UFCS informa in merito all’analisi eseguita e descrive il tipo di dati interessati dall’attacco e le sfide affrontate in fase di esecuzione. Il rapporto non contiene una valutazione dei contenuti dei dati. Le cause esatte della fuga di dati, sulle quali il rapporto non si esprime, saranno chiarite nel quadro dell’inchiesta amministrativa in corso.
Florian Schütz partecipa al Common Good Cyber Workshop 2024 a Washington D.C.
Il 26 e 27 febbraio la Svizzera parteciperà nuovamente al promovimento di una migliore cibersicurezza a livello internazionale. Florian Schütz, direttore dell’Ufficio federale della cibersicurezza, prenderà parte al Common Good Cyber Workshop 2024 s Washington D.C., organizzato dall’ONG Global Cyber Alliance.
Diverse pagine web dell’Amministrazione federale temporaneamente irraggiungibili a causa di un attacco DDoS
Mercoledì 17 gennaio 2024 diverse pagine web dell’Amministrazione federale non erano temporaneamente raggiungibili a causa di un attacco DDoS. Il gruppo filorusso «NoName» rivendica l’attacco, dovuto alla partecipazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyj, al WEF. Gli specialisti della Confederazione hanno rapidamente rilevato il ciberattacco e adottato le misure necessarie per ripristinare quanto prima il funzionamento delle pagine web. Un simile attacco era atteso ed erano state pertanto attuate le relative misure in materia di sicurezza. Gli attacchi DDoS mirano a limitare la disponibilità delle pagine web, senza però causare una fuga di dati.
2023
Tre nuove unità amministrative al DDPS
Il 1° gennaio 2024 tre nuove unità amministrative (UA) inizieranno le loro attività in seno al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS): la Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS), l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e il Comando Ciber (Cdo Ciber) dell’esercito. Con queste nuove unità amministrative la politica di sicurezza della Svizzera potrà essere organizzata in maniera più efficace per far fronte alle minacce e ai pericoli crescenti.
Manuel Suter sarà il direttore supplente del nuovo Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS)
La consigliera federale Viola Amherd, capo del DDPS, ha nominato Manuel Suter direttore supplente dell’UFCS, con effetto dal 1° gennaio 2024. Il Consiglio federale è stato informato della nomina nella sua seduta del 22 dicembre.
Scambio di informazioni e community building per rafforzare la resilienza informatica nella Ginevra internazionale
Per rafforzare la resilienza informatica delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative (ONG) nella Ginevra internazionale, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), insieme al Cantone di Ginevra e ad altri partner, hanno organizzato un evento per promuovere le cibercompetenze e incrementare la ciberresilienza (Cyber Capacity and Community Building Event), che si è svolto a Ginevra il 30 novembre 2023.
Avviso di pubblicazione
Rapporto in adempimento del postulato 20.4594 Istituzionalizzare l’hackeraggio etico e aumentare la cibersicurezza, depositato il 17 dicembre 2020 dalla consigliera nazionale Judith Bellaiche
Segreteria di Stato della politica di sicurezza e Ufficio federale della cibersicurezza: il Consiglio federale adotta le relative basi legali
Il 1° gennaio 2024 due nuove unità amministrative, la Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS) e l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), inizieranno le loro attività in seno al DDPS. Nella sua seduta del 22 novembre 2023 il Consiglio federale ha adeguato le basi legali per questi due nuovi centri di competenza.
Attacco hacker alla società Concevis: interessata anche l’Amministrazione federale
L’azienda produttrice di software Concevis ha subito un attacco ransomware, in seguito al quale tutti i suoi server sono stati crittografati. Secondo quanto appreso finora, tra le informazioni sottratte potrebbero esserci anche vecchi dati operativi dell’Amministrazione federale. Analisi approfondite sono ancora in corso.
Rapporto semestrale dell’NCSC: in primo piano il cosiddetto «hacktivismo»
Il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) ha pubblicato in data odierna il nuovo rapporto semestrale, che prende in esame i principali ciberincidenti verificatisi in Svizzera e all’estero nel primo semestre del 2023. Il tema principale è l’hacktivismo.
Attacco hacker contro la società Xplain: il Consiglio federale conferisce un mandato d’inchiesta
Nella seduta del 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha ordinato un’inchiesta amministrativa che chiarisca i fatti correlati alla fuga di dati occorsa alla società Xplain AG e ha conferito il relativo mandato. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è stato incaricato dal Consiglio federale di stabilire un organo d’inchiesta e ha così deciso di affidare il mandato allo studio legale OBERSON ABELS SA di Ginevra. Quale servizio indipendente, quest’ultimo dovrà chiarire se l’Amministrazione federale abbia soddisfatto adeguatamente i propri obblighi nei processi di selezione, istruzione e sorveglianza di Xplain nonché nella collaborazione con la società. Sarà inoltre chiamato a individuare le misure volte a impedire il verificarsi di un incidente analogo in futuro.
Attacco hacker contro Xplain: pubblicato nel dark web un estratto del sistema d’informazione «HOOGAN» del 2015 – le persone interessate saranno informate
Dopo l’attacco ransomware perpetrato ai danni del fornitore di servizi informatici Xplain, un’azienda che fornisce servizi anche a fedpol, tra i dati sottratti e pubblicati nel dark web è stata rilevata la presenza anche di un estratto del sistema d’informazione HOOGAN risalente a otto anni fa. fedpol informa direttamente le persone interessate e, nel rispetto del principio della trasparenza, si rivolge all’opinione pubblica con un comunicato stampa.
Attacco hacker contro Xplain: il Consiglio federale istituisce uno stato maggiore di crisi politico-strategico per la fuga di dati
Nella seduta del 28 giugno 2023, il Consiglio federale ha istituito uno stato maggiore di crisi politico-strategico per la fuga di dati. L’organo interdipartimentale sarà responsabile del coordinamento dei lavori in corso per la gestione dell’attacco ransomware contro Xplain, che ha coinvolto anche dati dell’Amministrazione federale, nonché dell’individuazione delle relative misure. In tale contesto, il Consiglio federale ha conferito un mandato per un’inchiesta amministrativa. Inoltre, ha deciso di far verificare i contratti esistenti con i fornitori di servizi informatici della Confederazione e, all’occorrenza, di adeguarli, in modo tale da migliorare la loro cibersicurezza e permettere all’Amministrazione federale di agire prontamente in caso di riuscita di un attacco. Infine, l’Esecutivo intende far esaminare le misure volte ad assicurare che le prestazioni essenziali attualmente erogate da Xplain per la polizia e per le autorità di sicurezza e migrazione possano essere garantite in ogni caso.
Attacco hacker contro Xplain: le prime analisi dei dati indicano che occorre intervenire
Da quando è stato reso noto l’attacco ransomware contro la ditta Xplain, presso l’Amministrazione federale sono in corso verifiche approfondite sui dati interessati. Nei record analizzati finora sono presenti anche dati operativi di diverse autorità e organizzazioni. Al momento si cerca di capire come questi ultimi siano finiti nell’infrastruttura di Xplain.
Attacco DDoS contro l’Amministrazione federale: diversi siti Internet e applicazioni non sono accessibili
Il 12 giugno 2023 diversi siti Internet dell’Amministrazione federale non erano accessibili a causa di un attacco DDoS. Gli specialisti della Confederazione hanno rapidamente rilevato l’aggressione e adottato le misure necessarie per ripristinare quanto prima il funzionamento dei siti e delle applicazioni.
Rapporto sulla sicurezza informatica della Confederazione nel 2022
Avviso di pubblicazione
Attacco hacker alla ditta Xplain: colpita anche l’Amministrazione federale
Secondo le informazioni attualmente disponibili, nell’attacco ransomware contro la ditta Xplain (in seguito al quale è stata pubblicata nel dark web parte dei dati rubati) potrebbero essere coinvolti anche dati operativi dell’Amministrazione federale. Analisi approfondite sono ancora in corso.
Florian Schütz nominato direttore del nuovo Ufficio federale della cibersicurezza
Nella sua seduta del 24 maggio 2023 il Consiglio federale ha nominato l’attuale delegato della Confederazione per la cibersicurezza e direttore del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), Florian Schütz, come direttore del nuovo Ufficio federale della cibersicurezza con effetto dal 1° gennaio 2024.
Rapporto semestrale dell’NCSC: in primo piano, la cibersicurezza presso le PMI
Il nuovo rapporto semestrale del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) prende in esame i principali ciberincidenti verificatisi in Svizzera e all’estero nel secondo semestre del 2022. Il tema principale è la cibersicurezza presso le piccole e medie imprese (PMI).
Nuovo ufficio federale per la cibersicurezza: decisioni in ambito di risorse
L’attuale Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) sarà trasformato in un ufficio federale e trasferito dal Dipartimento federale delle finanze (DFF) al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) con effetto dal 1° gennaio 2024. Nella sua seduta del 19 aprile 2023, il Consiglio federale ha adottato decisioni in merito alle risorse. Gli attuali mezzi finanziari per il NCSC di 13,7 milioni di franchi saranno trasferiti dalla Segreteria generale del DFF al nuovo ufficio federale aggregato al DDPS. Affinché il nuovo ufficio possa svolgere i suoi compiti di supporto, il Consiglio federale prevede di aumentare il suo budget di 0,8 milioni di franchi.
Il Consiglio federale e i Cantoni definiscono la nuova ciberstrategia nazionale
La nuova ciberstrategia nazionale (CSN) è stata approvata dal Consiglio federale nel corso della seduta del 5 aprile 2023 nonché dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia in occasione dell’odierna assemblea plenaria. La strategia mostra le misure e gli obiettivi adottati da Confederazione e Cantoni per far fronte alle ciberminacce insieme al mondo dell’economia e alle scuole universitarie. Ai fini della pianificazione e del coordinamento in materia di attuazione verrà nuovamente costituito un comitato direttivo, il quale si occuperà anche dell’ulteriore sviluppo della strategia. Pertanto, il ruolo di tale organo verrà ampliato e ne verrà rafforzata l’indipendenza.
2022
Partecipazione della Svizzera alle discussioni dell'OCSE sulla politica dell'economia digitale
In occasione dell'incontro ministeriale del Comitato OCSE per la Politica dell'Economia digitale (CDEP), rappresentanti di circa 50 governi, tra cui la Svizzera, nonché delle imprese e della società civile hanno scambiato opinioni su temi quali l'intelligenza artificiale, la governance dei dati, il futuro della connettività, la sicurezza informatica e i diritti umani nell'era digitale. Durante questo incontro, svoltosi il 14 e 15 dicembre 2022 sull'isola di Gran Canaria, in Spagna, sono state adottate due dichiarazioni ministeriali ed emanate raccomandazioni sulla sicurezza informatica.
L’NCSC diventerà un ufficio federale del DDPS
In considerazione della crescente importanza della cibersicurezza e del buon lavoro svolto negli anni scorsi in seno al Dipartimento federale delle finanze (DFF), il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) diventerà un ufficio federale. Nella seduta del 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha deciso che l’Ufficio sarà aggregato al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e ha incaricato quest’ultimo di predisporre, in collaborazione con il DFF, le strutture del nuovo ufficio federale entro fine marzo 2023.
Il Consiglio federale intensifica il coordinamento interdipartimentale per la politica di sicurezza e i ciber-rischi
Nella sua seduta del 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha preso decisioni volte a intensificare il coordinamento per affari rilevanti in materia di politica di sicurezza nonché per affari legati ai ciber-rischi. Da un lato la Delegazione Sicurezza del Consiglio federale verrà resa più efficiente, il Comitato ristretto Sicurezza verrà rafforzato e la collaborazione tra i due organi verrà ottimizzata. D’altro canto è previsto che in futuro si rinunci alla Delegazione Cibersicurezza e che questioni legate alla cibersicurezza rilevanti sotto il profilo della politica di sicurezza vengano trattate dalla Delegazione Sicurezza del Consiglio federale. La nuova struttura sarà effettiva a partire dal 2023.
Il Consiglio federale trasmette al Parlamento il messaggio concernente l’introduzione dell’obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche
Il Consiglio federale intende introdurre l’obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche. Nella seduta del 2 dicembre 2022 ha quindi approvato il messaggio concernente la modifica della legge sulla sicurezza delle informazioni e lo ha licenziato all’attenzione del Parlamento. Il progetto pone le basi legali necessarie affinché i gestori di infrastrutture critiche siano assoggettati all’obbligo di segnalare e definisce i compiti del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), designato come servizio centrale di segnalazione di ciberattacchi.
Il delegato federale alla cibersicurezza ha rappresentato la Svizzera all’«International Counter Ransomware Initiative Summit» a Washington
Il 31 ottobre e il 1° novembre 2022, l’UE e 36 Stati si sono riuniti a Washington, su invito della Casa Bianca, per il secondo «International Counter Ransomware Initiative Summit». Florian Schütz, delegato federale alla cibersicurezza, ha rappresentato la Svizzera nei cinque gruppi di lavoro e incontrato, per uno scambio bilaterale, Chris Inglis, capo della cibersicurezza negli Stati Uniti.
Il rapporto semestrale dell’NCSC è incentrato sull’informatica nei conflitti armati
L’attuale rapporto semestrale del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) prende in esame i principali ciberincidenti verificatisi in Svizzera e all’estero nel primo semestre del 2022. Il tema principale è l’informatica nei conflitti armati.
Svolto il programma «bug bounty» per il sistema centrale di accesso della Confederazione eIAM
Dal 30 agosto all’11 ottobre 2022, l’Amministrazione federale ha condotto un programma «bug bounty» sull’eIAM, il sistema di accesso centrale della Confederazione. I controlli effettuati dagli hacker etici hanno permesso di rafforzare la sicurezza del sistema.
Lancio della campagna nazionale di sensibilizzazione alla cibersicurezza
I ciberattacchi via e-mail o Messenger stanno aumentando, ma grazie a un esame attento dei messaggi è possibile riconoscerli e, di conseguenza, evitare ingenti danni finanziari e grandi sofferenze personali. Al fine di accrescere la consapevolezza della popolazione, il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) e il servizio Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) hanno lanciato in data odierna, in collaborazione con i corpi di polizia cantonali e comunali, la campagna nazionale di sensibilizzazione «S-U-P-E-R.ch» sul tema della cibersicurezza.
L’Amministrazione federale acquisisce una piattaforma per i programmi «bug bounty»
La Confederazione si dota di una piattaforma centrale per programmi «bug bounty» allo scopo di potenziare la sicurezza dell’infrastruttura IT e ridurre i ciber-rischi in modo efficace ed economicamente vantaggioso. Sotto la guida del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) e in collaborazione con Bug Bounty Switzerland SA, gli hacker etici setacceranno i sistemi informatici dell’Amministrazione federale alla ricerca di vulnerabilità.
Il Centro nazionale per la cibersicurezza diventa un ufficio federale
Nella seduta del 18 maggio 2022, il Consiglio federale ha deciso di trasformare il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) in un ufficio federale. A tal fine ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare entro la fine del 2022 proposte concernenti la struttura del nuovo ufficio e il dipartimento a cui sarà aggregato.
Strategia nazionale contro i cyber-rischi: l’attuazione procede con successo e viene ulteriormente rafforzata
Il 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto sulla verifica dell’efficacia della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018–2022 e deciso di potenziare le risorse creando altri 25 posti in tale ambito.
L’ultimo rapporto semestrale del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) è incentrato sugli attacchi alle catene di approvvigionamento
L’ultimo rapporto semestrale dell’NCSC prende in esame i ciberincidenti più importanti che si sono verificati in Svizzera e all’estero nella seconda metà del 2021, ponendo in particolare l’accento sugli attacchi alle catene di approvvigionamento dei prodotti IT.
Avviso di pubblicazione
Rapporto sulla sicurezza informatica della Confederazione nel 2021
Cibercapacità dell’esercito: autoprotezione globale e impiego flessibile
Nella sua seduta del 13 aprile 2022, il Consiglio federale ha preso atto del Concetto generale ciber dell’esercito. Il documento contiene una descrizione delle capacità necessarie all’esercito nel ciberspazio, nello spazio elettromagnetico e nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). Il Concetto prevede la creazione delle basi per la digitalizzazione della truppa, il rafforzamento dell’autoprotezione da attacchi provenienti dal ciberspazio e dallo spazio elettromagnetico nonché nuove possibilità per le prestazioni di appoggio.
Costituzione di un’associazione per aumentare la ciber-resilienza nel mercato finanziario svizzero
Il 5 aprile 2022 è stato costituito a Zurigo il Centro svizzero per la cibersicurezza nel settore finanziario («Swiss Financial Sector Cyber Security Centre», Swiss FS-CSC) in presenza del consigliere federale Ueli Maurer. L’obiettivo dell’associazione è di rafforzare la collaborazione tra gli istituti finanziari e le autorità nella lotta contro le ciberminacce e di rafforzare la capacità di resistenza del settore finanziario. Il presidente dell’associazione è August Benz, vice CEO dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB).
Il Consiglio federale definisce le attuali priorità per la digitalizzazione
Nella seduta del 2 febbraio 2022 il Consiglio federale ha stabilito i temi del Comitato consultivo «Svizzera digitale» per l’anno in corso. È stato inoltre informato in merito agli incontri del Comitato consultivo e alle sedute della delegazione «Digitalizzazione e TIC» che si sono svolti lo scorso anno.
Avvio della procedura di consultazione concernente l’introduzione dell’obbligo di notifica dei ciberattacchi
Nella seduta del 12 gennaio 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’introduzione dell’obbligo di notifica dei ciberattacchi per i gestori di infrastrutture critiche. Il progetto pone le basi legali necessarie per l’obbligo di notifica e definisce i compiti del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), che fungerà da servizio centrale per la notifica dei ciberattacchi. La procedura di consultazione termina il 14 aprile 2022.
2021
Florian Schütz nominato presidente del gruppo di lavoro dell’OCSE «Security in the Digital Economy»
Il 23 novembre 2021, il gruppo di lavoro «Security in the Digital Economy» dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) ha nominato Florian Schütz, il delegato federale alla cibersicurezza, suo nuovo presidente. Schütz assumerà formalmente questo incarico il 1° gennaio 2022.
Il secondo rapporto semestrale dell’NCSC è incentrato sulle «vulnerabilità»
Il secondo rapporto semestrale del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) prende in esame i ciberincidenti più importanti che si sono verificati in Svizzera e all’estero nel primo semestre del 2021. Il tema principale è costituito dalle vulnerabilità dei sistemi informatici che possono essere sfruttate per sferrare ciberattacchi.
Ciberattacco a EasyGov
Una lista con i nomi di circa 130 000 aziende sarebbe stata sottratta da hacker criminali. Si tratta di imprese che avevano richiesto un credito COVID-19 nel 2020 utilizzando la piattaforma EasyGov. Secondo le informazioni attuali, a parte le ragioni sociali non sono stati sottratti altri dati. La SECO, che gestisce EasyGov, ha preso subito provvedimenti e avviato un'indagine.
Il progetto pilota bug bounty nell’Amministrazione federale si è concluso con successo
Dal 10 al 21 maggio 2021 il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) ha realizzato il progetto pilota bug bounty in collaborazione con la società Bug Bounty Switzerland Sagl (BBS), il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e i Servizi del Parlamento. Il progetto ha portato ottimi risultati e le conoscenze acquisite serviranno a eseguire ulteriori programmi di questo genere nell’Amministrazione federale.
Il primo rapporto semestrale dell'NCSC è incentrato sul settore sanitario
Il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) è operativo dal 1° luglio 2020. Il primo rapporto semestrale dell'NCSC – che d'ora in poi sostituirà l'omologa pubblicazione di MELANI – prende in esame i principali ciberincidenti che si sono verificati in Svizzera e all'estero nel secondo semestre del 2020. Il tema principale è la digitalizzazione nel settore sanitario e le relative sfide legate alle attuali ciberminacce.
Primo programma bug bounty nell’Amministrazione federale
Il 10 maggio 2021 l’Amministrazione federale e la società Bug Bounty Switzerland Sagl lanciano un progetto pilota congiunto. Nelle prossime due settimane verrà svolto un test sotto la guida del Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) allo scopo di acquisire una prima esperienza con i programmi bug bounty e valutare il futuro utilizzo delle infrastrutture di amministrazioni pubbliche e imprese sotto il profilo della sicurezza.
2020
11 dicembre 2020
Il Consiglio federale è favorevole all’obbligo di notifica dei ciberattacchi per i gestori di infrastrutture critiche
29 ottobre 2020
Rapporto semestrale di MELANI: la situazione in materia di cibersicurezza durante la pandemia
19 ottobre 2020
L’attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018–2022 è a buon punto
29 ottobre 2020
Rapporto semestrale di MELANI: la situazione in materia di cibersicurezza durante la pandemia
2019
28 novembre 2019
Rete di competenza per la cibersicurezza: seconda tavola rotonda del presidente della Confederazione Ueli Maurer con i Cantoni interessati
29 ottobre 2019
Continua l’avanzata dei crypto-ransomware
14 giugno 2019
Florian Schütz nominato delegato federale alla cibersicurezza
