IA nel lavoro quotidiano: Cogliere le opportunità, proteggere i dati
Che si tratti di scrivere e-mail, tradurre testi o analizzare tabelle, l’intelligenza artificiale è ormai da tempo parte integrante della quotidianità lavorativa di molte persone in Svizzera. Come per ogni nuovo strumento, vale la pena conoscerne le potenzialità e i limiti e sapere cosa succede con i propri dati inseriti. Infatti, chi inserisce incautamente informazioni personali, confidenziali o aziendali rischia di condividere troppo con l’IA.
Chi inserisce dati personali propri o altrui in uno strumento di intelligenza artificiale per motivi di efficienza, spesso rivela più informazioni di quanto pensi. Questo fenomeno viene definito «oversharing», ovvero divulgare incautamente informazioni, senza essere pienamente consapevoli delle conseguenze in materia di protezione dei dati. In ambito professionale, ciò non riguarda solo i propri dati, ma spesso anche dati personali degni di particolare protezione relativi a clienti, pazienti o collaboratori, nonché segreti aziendali che in realtà non dovrebbero mai uscire dall’azienda.
In collaborazione con l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT), l’UFCS ha quindi fornito risposte a importanti domande relative all’uso dell’IA nel lavoro quotidiano e ha formulato raccomandazioni concrete su come evitare l’eccessiva condivisione di dati con gli strumenti di IA nell’ambito lavorativo.
Ecco come utilizzare gli strumenti di IA in modo più consapevole
- Valutate con occhio critico i contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
- Prima di ogni inserimento, verificate se siano presenti dati sensibili o personali, come ad esempio dati anagrafici, dati dei clienti o segreti commerciali. In caso affermativo, anonimizzateli.
- Se possibile, utilizzate la versione Business o Enterprise degli strumenti di intelligenza artificiale della vostra azienda, anziché account privati.
- SSiate consapevoli di quando i vostri dati vengono utilizzati a fini di addestramento dell’IA e di quando non lo sono. Se disponibili, avvaletevi delle opzioni di opt-out.
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