Email truffaldini, accuse d'infrazione sul diritto d'autore
15.10.2010 - Attualmente circolano in Svizzera email che accusano il destinatario di aver illegalmente scaricato dei brani musicali in formato mp3 e di aver infranto la legge sulla protezione del diritto d'autore. Si tratta di un nuovo tentativo di truffa.
Un'ondata di email inviati il 14 ottobre 2010, accusa il destinatario di aver illegalmente scaricato delle opere protette dal diritto d'autore e aver quindi infranto la legge. Per evitare conseguenze penali, come ulteriori investigazioni da parte della procura ed evitare perquisizioni, al destinatario dell'email viene chiesto di acquistare una carta prepagata UKASH del valore di 100 euro e poi inviare il PIN di utilizzo di questa carta ad un indirizzo email. UKASH è un metodo di pagamento via Web.
Il sito della società indicato nell'email è fasullo, il dominio è stato registrato il 13 ottobre 2010, e si tratta di una esatta copia del sito „rechtsanwalt-giese.de". La pagina originale avverte e prende distanza da questa truffa.
Misure
Diffidate delle e-mail ricevute senza sollecitazione
Si sfruttano volentieri ditte degne di particolare fiducia come indirizzi falsificati di mittente.
Diffidate delle e-mail di cui non conoscete l'indirizzo del mittente.
Usate prudenza se ricevete e-mail che sollecitano un'azione da parte vostra e vi minacciano altrimenti di conseguenze (perdita di denaro, querela penale, bloccaggio del conto, occasione mancata, disgrazia).
Nel caso delle e-mail sospette non cliccate su alcun allegato, né seguite alcun link.
Non aprite in nessun caso file eseguibili (exe) che ricevete senza sollecitazione tramite e-mail.
Usate prudenza se ricevete e-mail che promettono qualcosa che in realtà non è possibile.
Usate prudenza se ricevete e-mail che destano la vostra curiosità, nel senso ad esempio che vi mostrano immagini esclusive di catastrofi oppure intendono svelarvi segreti di personalità conosciute.
Mantenete perfettamente aggiornati il sistema operativo e le applicazioni
Non aggiornate soltanto il sistema operativo, ma anche le applicazioni come Acrobat Reader, Adobe Flash o i programmi Microsoft Office. A tale scopo utilizzate, se disponibile, la funzione di aggiornamento automatico.