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Pubblicato il 15 dicembre 2004

Informazione: «Google Desktop Search» può pregiudicare la sicurezza in ambito di e-banking e di login tramite il VPN

15.12.2004 - «Google Desktop Search» e tool analoghi possono pregiudicare la sicurezza in ambito di e-banking e il login fuori sede per il tramite di Virtual Private Networks (VPN).

Sistemi operativi colpiti:

sistemi che utilizzano «Google Desktop Search» o prodotti analoghi: Windows 98, 2000, XP; Mac OS e derivati Unix


Applicazioni colpite:

browser: Internet Explorer a partire dalla versione 5.0; Mail-Clients: Microsoft Outlook 2000 e Outlook Express a partire dalla versione 5; Chat-Clients: AOL 7 e AOL Instant Messenger a partire dalla versione 5


Ripercussioni:

All’atto della ricerca per il tramite di «Google Desktop Search» o di prodotti analoghi (Blinkx (www.blinkx.com ), Copernic Technologies (www.copernic.com ), ISYS Search Software (www.isysusa.com ) e X1 Technologies (www.x1.com )) vengono integrati e costantemente indicizzati diversi file (di log): i tool indicizzano non soltanto i file creati ed elaborati (come ad es. i file di Word, Excel e altri file), bensì anche gli e-mail, i messaggi di Instant Messaging e le pagine Web visitate (anche le connessioni sicure HTTPS, come ad es. il banking online). L’impiego di simili tool può risultare problematico soprattutto se il PC è utilizzato da più utenti. La funzione di indicizzazione dei tool consente infatti a qualsiasi utente (o hacker senza autorizzazione di accesso al sistema) di visionare i dati di un altro utente. Non ne sono escluse neppure le informazioni di login degli amministratori.

Misure:

  • Al momento dell'installazione disattivate la funzione di indicizzazione delle pagine Web sicure
    All’atto dell’installazione di «Google Desktop Search» disattivate nelle impostazioni (Preferences) la funzione di indicizzazione delle pagine Web sicure. Viene visualizzata la seguente finestra, sulla quale dovete rimuovere la crocetta accanto a «Enable search over secure web pages (HTTPS) seen in Internet Explorer».
  • Se del caso disattivare l'intera indicizzazione delle pagine Web
    Nella configurazione generale di «Google Desktop Search» (visualizzata cliccando sul tasto destro del mouse e poi sulla selezione «Preferences») è inoltre possibile disattivare se del caso l’intera indicizzazione delle pagine Web. L’indicizzazione delle pagine Web sicure (HTTPS) deve comunque essere disattivata in ogni caso. A tale scopo non deve essere inserita alcuna crocetta nel campo «Include secure pages (HTTPS) in web history» di «Search Types».
  • Prima di visualizzare informazioni confidenziali, il servizio di indicizzazione deve essere disattivato
    Prima di visualizzare informazioni confidenziali, di iniziare sessioni di e-banking, di effettuare il login sulle reti aziendali per il tramite di un VPN o di immettere password di amministrazione (anche per l’hardware di rete!) il servizio di indicizzazione deve essere disattivato oppure deve essere completamente terminata la ricerca «Google Desktop Search». Nella barra dei simboli è possibile vedere se il tool è effettivamente attivo nel corrispondente PC. Cliccando con il tasto destro del mouse sul relativo simbolo si apre un menu che consente di disattivare il servizio di indicizzazione («Pause Indexing») o di terminare completamente il tool («Exit»).