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Metodo di cibersicurezza e resilienza (MCSR)

L’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha sviluppato un metodo di cibersicurezza e resilienza (MCSR) che organizzazioni e aziende possono utilizzare per rafforzare la propria cibersicurezza e resilienza.

Con la crescente digitalizzazione della società e dell’economia anche garantire la cibersicurezza e la resilienza costituisce una sfida sempre maggiore. Nonostante i numerosi standard, le molte raccomandazioni e i diversi modelli, spesso le organizzazioni e le aziende non sanno come affrontare questa tematica per rafforzare e migliorare in modo duraturo la loro cibersicurezza e resilienza perché mancano prescrizioni e strumenti d’orientamento concreti e attuabili.

In questo contesto, l’UFCS propone, con il suo metodo di cibersicurezza e resilienza (MCSR), un approccio strutturato in cinque fasi che consente alle organizzazioni e alle aziende di rafforzare e migliorare in modo duraturo la cibersicurezza e la resilienza indipendentemente dalle loro dimensioni e dal loro settore d’appartenenza.

Procedura per fasi

L’MCSR si basa su di un approccio di protezione di base ampliato e prevede le seguenti fasi.

Fase 1

Analisi delle attività e i processi aziendali e produttivi più importanti dell’organizzazione o dell’azienda.

Fase 2

Identificazione degli strumenti informatici utili per queste attività e questi processi, che vengono poi aggregati agli oggetti informatici da proteggere.

Fase 3

Determinazione della necessità di protezione di ogni oggetto informatico da proteggere; nella maggior parte dei casi si tratta di decidere se l’oggetto ha una necessità di protezione elevata oppure no.

Fase 4

Elaborazione di un piano in materia di sicurezza per ogni oggetto informatico da proteggere con necessità di protezione elevata in cui viene descritto come affrontare al meglio le più rilevanti minacce alla sicurezza.

Fase 5

Attuazione delle misure tecniche e organizzative indicate sia nella protezione di base che nel piano in materia di sicurezza.

Procedimento iterativo e orientato alle priorità

Nonostante la procedura preveda diverse fasi, nei casi specifici può essere più adatto un procedimento iterativo e orientato alle priorità che tratti subito i processi e gli oggetti informatici da proteggere più importanti e affronti quelli meno importanti in un secondo momento. Un approccio simile non è ideale, poiché molti oggetti informatici da proteggere non sono indipendenti gli uni dagli altri e vi sono alcune dipendenze che devono essere tenute in considerazione nei piani in materia di sicurezza, ma può essere più adatto dal punto di vista della praticabilità.

Ulteriore sviluppo del metodo MCSR

Al momento, l’MCSR è in fase di valutazione e sviluppo in collaborazione con partner selezionati e gruppi di interesse. L’MCSR verrà reso disponibile per il pubblico sotto forma di raccomandazioni e le associazioni di categoria potranno adottarlo e consigliarlo ai propri membri all’occorrenza. I regolatori avranno la possibilità di adattarlo alle proprie esigenze o affinarlo e, nell’ambito delle proprie competenze, di dichiararlo vincolante. Potranno adottarlo come integrazione o alternativa agli standard minimi per migliorare la resilienza delle TIC pubblicati dall’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE).

Ulteriori informazioni

I documenti sono disponibili in:

Tedesco
Francese
Inglese

Modulo di feedback

Saremmo lieti di conoscere la Sua opinione sul metodo CSRM, in modo da poter adattare meglio in futuro tali prodotti alle Sue esigenze. Le saremmo grati se potesse rispondere alle seguenti domande (durata: circa 2 min.). La preghiamo quindi di inviarci il modulo cliccando su «Invia».