Nuova ondata di e-mail nell’intento di infettare i computer svizzeri
23.06.2011 - Una nuova ondata di e-mail è in circolazione con l’obiettivo di installare software nocivi sui computer dei destinatari.
Gli email sembrano provenire dalla società di spedizione UPS e contengono informazioni riguardanti un presunto invio. Il mittente cerca di convincere il destinatario ad aprire l'allegato all'email o di cliccare un link in esso contenuto. Lo scopo è quello di installare un codice nocivo sul computer vittima.
Nel campo "Oggetto" degli email sono stati finora osservati i seguenti messaggi:
- United Postal Service Tracking Nr. H7754988610 (dove il numero di Tracking può variare)
- UPS delivery
Esempio di un messaggio:
"Good Morning / DEAR, ...
UPS were not able to bring postal package you sent on the 15nd June in time because the recipient's address is not correct.
Please print out the invoice copy attached and pick up the package at our office.
Thank you for choosing My UPS."
I seguenti allegati sono stati finora osservati:
- UPS_INVOICE_PT.zip
- UPS_INVOICE_TR_1.zip
Nella fattispecie si tratta di un software nocivo che intende rubare i dati di login, le password, i numeri di carte di credito e altro. Colpite sono anche le sessioni di e-banking. Vi è per il momento un numero importante di antivirus che non riconosce il codice nocivo; ciò si deve anche al fatto che il programma malevolo viene continuamente modificato.
La Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione MELANI sconsiglia di aprire gli allegati o di cliccare sul link di questi e-mail e raccomanda di distruggerli senza esitazione. Nell'ipotesi che l'utente abbia già eseguito una simile operazione, MELANI consiglia di rivolgersi a uno specialista per eliminare il software nocivo dal computer. Se durante una sessione di e-banking si dovessero notare delle anomalie, il cliente dovrebbe segnalare l'accaduto alla propria banca.