Attraverso il phishing, i cibercriminali tentano di convincere le loro vittime a fornire loro password e altri dati personali. Un altro modo per ottenere dati sensibili è il cosiddetto «vishing» (dall’unione di «voice» e «phishing»). Nel vishing le vittime vengono indotte verbalmente, di solito per telefono, a compiere azioni che ritengono essere nel loro interesse. I dati possono essere rubati anche per SMS. Lo smishing è una forma di phishing (dall’unione di «SMS» e «phishing») nel quale vengono utilizzati SMS o messaggi di testo phishing convincenti per indurre le potenziali vittime a cliccare su un link o a inviare informazioni personali al truffatore.
Phishing
Attraverso il phishing, i cibercriminali tentano di convincere le loro vittime a fornire loro password e altri dati personali.
Tramite il phishing i truffatori cercano di ottenere dati riservati degli utenti, ad esempio dati di accesso o i dati della carta di credito. Spesso i truffatori si spacciano per aziende note. Alla vittima viene chiesto di cliccare su un link o di scansionare un codice QR che non rimanda al sito web originale, ma a una copia creata dai truffatori. Non cliccate sul link.
Non cliccate su link o allegati.
Se avete fornito i dati della carta di credito, contattate immediatamente l’istituto emittente per farla bloccare.
Se avete fornito la vostra password, modificatela immediatamente su tutti i servizi per cui la utilizzate. Utilizzate una password diversa e sicura per ogni servizio online.
Se si tratta della password di un account e-mail, cambiate anche tutte le password relative ai fornitori di servizi Internet associati all’account.
Se avete subìto un danno finanziario, l’UFCS vi consiglia di sporgere denuncia presso la polizia locale. Sul sito di Suisse ePolice potete cercare la centrale di polizia più vicina a voi.
Se in futuro non desiderate ricevere una risposta, potete inoltrare i prossimi tentativi di phishing direttamente all’indirizzo e-mail reports@antiphishing.ch o inserire il link di phishing su https://www.antiphishing.ch.
Se desiderate una risposta, potete segnalare i tentativi di phishing mediante il modulo online dell’UFCS.
Non inserite mai dati personali come password o dati della carta di credito su un sito Internet aperto tramite un link ricevuto via e-mail o con un messaggio di testo.
L’autenticazione a due fattori va assolutamente attivata per i servizi che offrono questa possibilità: in tal modo aumentate in modo significativo la sicurezza dei vostri dati.
Ricordatevi che è facile falsificare il mittente di un’e-mail o di un messaggio di testo.
Siate sempre diffidenti nei confronti di chiamate telefoniche in cui venite minacciati con eventuali conseguenze (perdita di denaro, denuncia penale, blocco del conto o della carta ecc.).
Nessuna banca e nessun istituto emittente di carte di credito vi chiederà mai via e-mail di modificare una password o di verificare i dati della carta di credito.
L’UFCS notifica i siti web di phishing al provider di webhosting responsabile e al domain registrar, in modo che possano bloccare il sito web e/o il dominio. L’UFCS informa inoltre al riguardo i fornitori di liste di blocco. Se si tratta di un dominio .ch o .swiss, l’UFCS può far bloccare il sito web direttamente.
Le vostre segnalazioni tramite il modulo online consentono all’UFCS di individuare nuove tendenze. In tal modo l’UFCS può informare e sensibilizzare in maniera mirata la popolazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul nostro sito web:
Un altro modo per ottenere dati sensibili è il cosiddetto «vishing» (dall’unione di «voice» e «phishing»). Nel vishing le vittime vengono indotte verbalmente, di solito per telefono, a compiere azioni che ritengono essere nel loro interesse.
Al telefono i truffatori si spacciano, ad esempio, per impiegati di banca e affermano che c’è un problema con un pagamento, che un pagamento è stato effettuato in modo errato o chiedono alla vittima di eseguire dei pagamenti. Oppure fingono di dover eseguire un aggiornamento dell’e-banking o di un altro servizio online, per poter in seguito svolgere un test.
I malintenzionati parlano spesso un italiano impeccabile e sono di conseguenza più credibili. Sovente falsificano o sopprimono il proprio numero di telefono, il che rende difficile bloccare o rintracciare le chiamate.
Interrompete immediatamente telefonate di questo tipo.
Interrompete immediatamente telefonate di questo tipo.
Se avete fornito i dati della carta di credito, contattate immediatamente l’istituto emittente per farla bloccare.
Se avete fornito la vostra password, modificatela immediatamente su tutti i servizi per cui la utilizzate. Utilizzate una password diversa e sicura per ogni servizio online.
Se si tratta della password di un account e-mail, cambiate anche tutte le password relative ai fornitori di servizi Internet associati all’account.
Se vi è stato chiesto di installare un programma di accesso remoto, disinstallatelo immediatamente e modificate tutte le password che utilizzate sul dispositivo in questione.
Se avete subìto un danno finanziario, l’UFCS vi consiglia di sporgere denuncia presso la polizia locale. Sul sito di Suisse ePolice potete cercare la centrale di polizia più vicina a voi.
Non comunicate mai per telefono informazioni personali come password o dati della carta di credito.
L’autenticazione a due fattori va assolutamente attivata per i servizi che offrono questa possibilità: in tal modo aumentate in modo significativo la sicurezza dei vostri dati.
Siate sempre diffidenti nei confronti di chiamate telefoniche in cui venite minacciati con eventuali conseguenze (perdita di denaro, denuncia penale, blocco del conto o della carta ecc.).
Le vostre segnalazioni tramite il modulo online consentono all’UFCS di individuare nuove tendenze. In tal modo l’UFCS può informare e sensibilizzare in maniera mirata la popolazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul nostro sito web:
Protezione dei dispositivi
Account violato
Smishing
I dati possono essere rubati anche per SMS. Lo smishing è una forma di phishing (dall’unione di «SMS» e «phishing») nel quale vengono utilizzati SMS o messaggi di testo phishing convincenti per indurre le potenziali vittime a cliccare su un link o a inviare informazioni personali al truffatore.
Tramite il phishing i truffatori cercano di ottenere dati riservati degli utenti, ad esempio dati di accesso o i dati della carta di credito. Spesso i truffatori si spacciano per aziende note. Nella maggior parte dei casi il numero del mittente che appare sul display è falsificato in modo che i messaggi fraudolenti finiscano nella stessa cronologia dei messaggi autentici dell’azienda.
Alla vittima viene chiesto di cliccare su un link che non rimanda al sito web originale, ma a una copia creata dai truffatori. Non cliccate sul link e ignorate simili messaggi di testo.
Non cliccate su nessun link presente nel messaggio.
Se avete fornito i dati della carta di credito, contattate immediatamente l’istituto emittente per farla bloccare.
Se avete fornito la vostra password, modificatela immediatamente su tutti i servizi per cui la utilizzate. Utilizzate una password diversa e sicura per ogni servizio online.
Se si tratta della password di un account e-mail, cambiate anche tutte le password relative ai fornitori di servizi Internet associati all’account.
Se avete subìto un danno finanziario, l’UFCS vi consiglia di sporgere denuncia presso la polizia locale. Sul sito di Suisse ePolice potete cercare la centrale di polizia più vicina a voi.
Se in futuro non desiderate ricevere una risposta, potete inoltrare i prossimi tentativi di phishing direttamente all’indirizzo e-mail reports@antiphishing.ch o inserire il link di phishing su https://www.antiphishing.ch.
Se desiderate una risposta, potete segnalare i tentativi di phishing mediante il modulo online dell’UFCS.
Diffidate dei messaggi di testo che ricevete inaspettatamente.
Non inserite mai dati personali come password o dati della carta di credito su un sito Internet aperto tramite un link ricevuto via e-mail o con un messaggio di testo.
L’autenticazione a due fattori va assolutamente attivata per i servizi che offrono questa possibilità: in tal modo aumentate in modo significativo la sicurezza dei vostri dati.
Ricordatevi che è facile falsificare il mittente di un’e-mail o di un messaggio di testo.
Siate sempre diffidenti nei confronti di e-mail o messaggi di testo in cui venite minacciati con eventuali conseguenze (perdita di denaro, denuncia penale, blocco del conto o della carta ecc.).
L’UFCS notifica i siti web di phishing al provider di webhosting responsabile e al domain registrar, in modo che possano bloccare il sito web e/o il dominio. L’UFCS informa inoltre al riguardo i fornitori di liste di blocco. Se si tratta di un dominio .ch o .swiss, l’UFCS può far bloccare il sito web direttamente.
Le vostre segnalazioni tramite il modulo online consentono all’UFCS di individuare nuove tendenze. In tal modo l’UFCS può informare e sensibilizzare in maniera mirata la popolazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul nostro sito web: