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Specialisti IT

Informazioni sull'obbligo di segnalazione e sulle vulnerabilità, contatti importanti e misure concrete di assistenza nel campo della cibersicurezza per gli specialisti IT.

Obbligo di notifica per i ciberattacchi a infrastrutture critiche

Il 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha posto in vigore l’obbligo di segnalare ciberattacchi contro le infrastrutture critiche valido a partire dal 1° aprile 2025. I gestori di infrastrutture critiche saranno tenuti a segnalare ciberattacchi all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) entro le 24 ore successive alla loro individuazione. Se in occasione della prima segnalazione da effettuare entro 24 ore non è ancora possibile fornire tutte le informazioni necessarie, vige un termine di 14 giorni per completare la segnalazione.

Segnalate all'UFCS

L'UFCS riceve le segnalazioni volontarie di ciberincidenti da parte della popolazione, delle imprese e delle autorità e le assiste nell'espletamento delle procedure necessarie. L'UFCS è inoltre incaricato di raccogliere le segnalazioni di ciberincidenti da parte dei gestori di infrastrutture critiche, che sono soggetti all'obbligo di segnalazione a partire dal 1° aprile 2025. L’UFCS riceve inoltre le segnalazioni relative alle vulnerabilità e assegna loro un numero di identificazione univoco conformemente al sistema di riferimento internazionale.

Informazioni sull’obbligo di segnalare

Il 7 marzo 2025, il Consiglio federale ha posto in vigore l’obbligo di segnalare ciberattacchi contro le infrastrutture critiche valido a partire dal 1° aprile 2025. I gestori di infrastrutture critiche saranno tenuti a segnalare ciberattacchi all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) entro le 24 ore successive alla loro individuazione. Se in occasione della prima segnalazione da effettuare entro 24 ore non è ancora possibile fornire tutte le informazioni necessarie, vige un termine di 14 giorni per completare la segnalazione.

Scambio di informazioni con l'UFCS

Informazioni sul CSH

Il Cyber Security Hub (CSH) è un importante sistema d’informazione dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). Serve come strumento per lo scambio e la gestione delle informazioni sulle ciberminacce, sui ciberincidenti e sui consigli in materia di cibersicurezza.

Informazioni su GovCERT

Il team GovCERT è il servizio specializzato nazionale per la gestione tecnica dei ciberincidenti e l’analisi tecnica delle ciberminacce. Fornisce supporto ai gestori di infrastrutture critiche, alle amministrazioni e alla piazza economica svizzera con informazioni tecniche sulle ciberminacce attuali e sulla gestione di ciberincidenti. GovCERT collabora anche a stretto contatto con le autorità di polizia. Questa collaborazione comprende sia lo scambio di informazioni che il supporto durante le analisi tecniche.

Contatti

Avete domande riguardo all UFCS? Qui troverete indirizzi, contatti, punti di segnalazione e chiavi di crittografia.

Vulnerabilità in un sistema informatico

Avete scoperto una falla di sicurezza in un sistema informatico oppure in un’applicazione, un software o un hardware in commercio e volete segnalarla? La prima cosa da fare è informare direttamente il venditore o il proprietario del sistema. Tuttavia, se le organizzazioni non rispondono o la risposta non è soddisfacente, L'UFCS può fungere da intermediario per risolvere tali problemi relativi alla sicurezza informatica.

Segnalazione di una falla di sicurezza (Coordinated Vulnerability Disclosure, CVD)

Avete scoperto una vulnerabilità in un sistema informatico o in applicazioni, software o hardware che ha un impatto sulla Svizzera e desiderate segnalarla? Esistono diversi modi per segnalare una vulnerabilità all'UFSC a seconda del tipo di sistema interessato.

Lista CVE

Nell'ambito delle sue funzioni di CNA, l'UFCS tiene aggiornato un catalogo di identificatori CVE pubblicati sotto la sua autorità.

Programmi «bug bounty» per potenziare la ciber-resilienza nell’Amministrazione federale

Per aumentare la cibersicurezza dell’infrastruttura informatica e ridurre i ciber-rischi in modo efficace ed economico, nell’Amministrazione federale vengono condotti programmi «bug bounty» sotto la guida dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e in collaborazione con Bug Bounty Switzerland SA e le unità amministrative dell’Amministrazione federale.

Attuare misure di protezione

Il piano d’emergenza per garantire la ciber-resilienza

I ciberattacchi che paralizzano i servizi pubblici e portano alla divulgazione di dati sensibili possono minare la fiducia della popolazione nell’Amministrazione. Dagli attacchi sin qui registrati e dal sondaggio condotto presso le amministrazioni comunali «Myni Gmeind 2025» risulta che molti Comuni potrebbero prepararsi ancora meglio ai ciberincidenti. Per consentire ai Comuni e alle organizzazioni attive in Svizzera di realizzare e incrementare in maniera semplice e orientata alla prassi la propria ciber-resilienza, l’UFCS ha avviato, assieme alla sua rete di partner, un progetto sfociato nella realizzazione di un modello di piano d’emergenza con indicazioni concrete per il rafforzamento della ciber-resilienza.

Misure a protezione dei sistemi di gestione dei contenuti (CMS)

Negli ultimi anni il numero di siti web su Internet è praticamente esploso. Questo anche grazie alla disponibilità di strumenti che non richiedono alcuna conoscenza tecnica e hanno prezzi sempre più bassi. Con i sistemi di gestione dei contenuti («content management systems», CMS) si può creare e mettere online un sito web con un paio di clic. Attualmente sono dozzine i CMS utilizzati sia da utenti privati che da PMI e grandi imprese.

Misure per la sicurezza nell’Internet delle cose (IoT)

I dispositivi intelligenti come altoparlanti, interruttori della luce o frigoriferi sono vulnerabili agli attacchi. L’UFCS raccomanda misure preventive che consentono di migliorare la sicurezza informatica dei propri dispositivi IoT.

Misure di protezione dei sistemi di controllo industriali (ICS)

Garantendo la sicurezza dei sistemi di controllo industriali (Industrial Control Systems ICS) si proteggono non solo i dati, ma anche l’infrastruttura, i processi e le persone. Di seguito, l’UFCS ha riassunto le misure più importanti.

Misure contro gli attacchi DDoS

L’acronimo DDoS («Distributed Denial of Service») indica un attacco a sistemi informatici con lo scopo dichiarato di limitarne la disponibilità. Le conseguenze economiche per la vittima possono essere notevoli.

Security.txt - Pubblicare sul sito web il contatto della persona responsabile della sicurezza

Se un’impresa o un’organizzazione riscontra problemi relativi alla cibersicurezza è fondamentale informare rapidamente la persona responsabile della sicurezza. Spesso questo contatto è difficile da trovare sul sito web o non viene neppure pubblicato. Lo standard «security.txt» consente di pubblicare il contatto in modo uniforme, così da poterlo trovare più velocemente.

Accesso remoto più sicuro

Le aziende sfruttano sempre più spesso la possibilità di accedere alla loro rete aziendale da remoto. Tuttavia, con la diffusione di questa tecnologia aumenta anche il rischio di ciberattacchi.

Considerazioni tecnologiche e rapporti

Considerazioni tecnologiche

Le considerazioni tecnologiche sono brevi pareri pubblicati dall'UFCS su tematiche di interesse generale e collegate alla sicurezza informatica.

Rapporti tecnici

I rapporti approfondiscono diversi temi attuali riguardanti casi pratici e avvenimenti nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), analizzano in dettaglio le rispettive problematiche e le inseriscono in un contesto più ampio.

Rapporti semestrale dell'UFCS

L'UFCS pubblica ogni semestre un rapporto «Sicurezza informatica: situazione in Svizzera e a livello internazionale».